Archive for the ‘varie’ Category
“la MAFIA non esiste” 13-3 incontro al Leoncavallo, MI
Taro e la solidarietà tra ex borsisti Intercultura
Oggi ho ricevuto una mail che mi ha commosso molto. Soprattutto questa foto qui sopra.
Mostra tutte le persone e i paesi di provenienza che hanno fatto una donazione per permettere a Taro di essere operato negli USA.
Dopo la sua morte, due settimane fa, la famiglia ha deciso di restituire le donazioni consigliando, a chi lo volesse, altre persone che hanno bisogno d’aiuto.
Io ho deciso di inoltrare la mia donazione a Vanessa Capato di Genova e ai suoi genitori che hanno dovuto lasciare il lavoro per sostenere la figlia.
Queste (in inglese) le altre persone bisognose di aiuto consigliate nell’email:
- There are many other families in Japan fighting to save their loved ones, and raising funds to receive transplants in the US. You can find a long list here (in Japanese): http://www.ishokushien.com/links/recip.html
- Vanessa Capato is a 2 years old girl from Ceva (CN), Italy, with throat cancer. The family had to quit their jobs to allow her to receive care in the Gaslini hospital in Genoa, Italy, and needs financial support. http://files.savetaro.webnode.com/200000021-533e354389/vanessacapato.pdf
- All of the Salesian mission schools in Haiti have been destroyed, and 500 of the students have been killed in the January earthquake. You can help rebuild the infrastructure and heal the survivors. http://www.sdb.org/sdbweb/index.asp?Lingua=2&VaiHP=on&MyURL=/ENG/Documenti/2010/_2_31_7_1_153_.asp
- Terre des Hommes, is a Swiss based organisation working to help children around the world. They are currently raising funds to support Haiti. http://www.tdh.ch/
Questa vicenda mi ha fatto riflettere sulla solidarietà che ci può essere tra ex borsisti Intercultura. E’ stato molto emozionante vedere la solidarietà spargersi a macchia d’olio per tutto il mondo. E pensare che per me tutto è inziato con un messaggio su LinkedIn dal titolo “Ci può essere solidarietà tra ex borsisti Intercultura?”
Beh forse adesso si può rispondere ‘decisamente sì’.

10 feb.: diversità come valore – UNAR

i contractors sono mercenari? – di Gianni Minà
Un giudice federale di Washington, Ricardo Urbina, ha rifiutato l’incriminazione per strage di alcuni mercenari nordamericani, dipendenti della famigerata Blackwater, accusati di aver ucciso, senza motivo, 17 civili iracheni a Baghdad nel 2007. Le ragioni con cui Urbina ha motivato la sua decisione sono una vera e propria caricatura del garantismo più estremo e capzioso: gli investigatori e i procuratori che hanno indagato sull’eccidio “nel loro zelo di portare prove, hanno cercato aggressivamente dichiarazioni subito dopo la sparatoria e nelle indagini successive”. E non è tutto. Il giudice Urbina sostiene che, nel fare questo lavoro “la squadra di inquirenti del governo di Washington ha ripetutamente trascurato gli avvertimenti di esperti e procuratori anziani assegnati specificamente al caso per consigliarli”, con tanti saluti all’autonomia degli stessi inquirenti. E questo perché, secondo lui, avrebbero utilizzato per l’accusa dichiarazioni che gli indagati avevano reso sotto la minaccia di essere licenziati e con la promessa che non sarebbero state usate in tribunale. Read the rest of this entry »
Taro non ce l’ha fatta
Mi ci è voluto un po’ prima di scrivere questo post. La morte di Taro mi è stata comunicata forse anche prima che la notizia venisse pubblicata su Savetaro.com e mi ha preso molto di sorpresa come sempre in queste circostanze.
La cosa che più mi ha colpito di tutto ciò … beh in realtà sono due:
La prima è che, almeno per quello che ho visto io, con un messaggio da LinkedIn è partita una gara a raccogliere fondi per permettere a Taro e alla sua famiglia di affrontare le spese per le cure mediche negli Usa. In pochi giorni sono stati raccolti centinaia di migliaia di euro/dollari/yen. Non erano ancora sufficienti ma ci si avvicinava velocemente all’obiettivo prefissato.
La seconda è la solidarietà spontanea e letteralmente mondiale attraverso internet e i canali dedicati a AfS-Intercultura. Sono stato borsista in Francia nel 1994 e nonostante siano passati quasi vent’anni mi sento ancora fortemente legato a quell’esperienza, a quell’associazione e ai volontari. Mi ha colpito il fatto che come me devono essersi sentite tante altre persone nel mondo. E oggi grazie a internet è un gioco da ragazzi tenersi in contatto. Bavagli futuri permettendo.
Alla famiglia di Taro le mie più sentite condoglianze. www.savetaro.com

Haiti va aiutata o annessa? – editoriale di Gianni Minà
A meno di 24 ore dalla catastrofe che ha disintegrato la già poverissima isola caraibica di colonizzazione francese, i 344 medici e specialisti della salute cubani che, in 227 dei 337 comuni del paese aiutano e curano da tempo, quotidianamente, quella martoriata umanità, erano già intervenuti in più di mille emergenze. Solo tre di loro erano feriti. Nello stesso frangente stava già arrivando a Port au Prince, con due ospedali da campo che si sarebbero collocati a fianco degli ospedali pubblici crollati, un altro gruppo di volontari, che avrebbe portato a circa mille il numero dei cooperanti cubani del settore della salute. Read the rest of this entry »
Immigrati dormono negli aranceti di Corigliano Calabro
Il Passaparola di oggi, 25 gennaio 2010
Presentazione di Africanews.it a IoReporter di SkyTG24
30 anni di officina studi medievali
Giovedì un seminario sull’informatica umanistica e le sue prospettive
Giovedì 21 gennaio, alle 15.30, presso il Salone Sisto IV del complesso monumentale di San Francesco d’Assisi (con ingresso da via del Parlamento 32) è in programma il seminario di studi sul tema: “L’informatica umanistica, attualità e prospettive”. Sarà presente il team della E-review “Informatica Umanistica”. Interverranno Massimo Parodi, direttore della rivista e docente di Storia della filosofia medievale all’Università Statale di Milano, Edoardo Ballo, Alfio Ferrara, Stefano Montanelli e Chiara Selogna. Ingresso libero.
Con questa iniziativa, si aprono le manifestazioni in occasione del trentennale dalla fondazione dell’Officina di studi medievali, diretta dal professor Alessandro Musco, che ricorre proprio quest’anno. Un trentennio contrassegnato anche dalla collaborazione con la Biblioteca Francescana di Palermo.
Info: www.officinastudimedievali.it














