libri: “economia della felicita’” di Luca Debiase. Oltre il PIL c’e’ molto di piu’.
Ieri pomeriggio ho finito di leggere “economia della felicita” di Luca Debiase.
E’ un libro bellissimo che si legge dalla prima all’ultima pagina. Certo per un fondamentalista della dottrina economica neoliberista e neoclassica dev’essere come un pugno nello stomaco. Per tutti gli altri dovrebbe risultare molto interessante.
Partendo da un’analisi dello sviluppo poderoso che ha avuto la rete internet, Debiase spiega perche’ le basi dell’economia neoclassica non sono più adatte al mondo del 21mo secolo.
Molte argomentazioni mi hanno fatto ricordare di alcune persone che avevo conosciuto a Londra. Non avevano problemi di soldi. Eppure non avevano neanche un amico sincero con cui uscire a farsi una passeggiata o andare a farsi due chiacchiere solo per il piacere di farlo. Potevano avere tutto cio’ che desideravano ma nonostante questo non erano felici. La felicita’ non si puo’ comprare.
Economia della felicita’ e’ un libro che spiega bene perche’ il PIL non potra’ mai misurare la felicita’ delle persone.
Spiega perche’ esistono paesi con PIL a due cifre ma con grandi ineguaglianze e per questo con grandi sacche di infelicita’. Le persone, scrive Debiase, sono infelici quando vedono altre che stanno meglio e cercano di imitarli.
La seconda meta’ del libro e’ dedicata al futuro. Al futuro dei media, al futuro dell’economia, al futuro del pianeta, al futuro di tutti gli esseri viventi.
