Taro non ce l’ha fatta
Mi ci è voluto un po’ prima di scrivere questo post. La morte di Taro mi è stata comunicata forse anche prima che la notizia venisse pubblicata su Savetaro.com e mi ha preso molto di sorpresa come sempre in queste circostanze.
La cosa che più mi ha colpito di tutto ciò … beh in realtà sono due:
La prima è che, almeno per quello che ho visto io, con un messaggio da LinkedIn è partita una gara a raccogliere fondi per permettere a Taro e alla sua famiglia di affrontare le spese per le cure mediche negli Usa. In pochi giorni sono stati raccolti centinaia di migliaia di euro/dollari/yen. Non erano ancora sufficienti ma ci si avvicinava velocemente all’obiettivo prefissato.
La seconda è la solidarietà spontanea e letteralmente mondiale attraverso internet e i canali dedicati a AfS-Intercultura. Sono stato borsista in Francia nel 1994 e nonostante siano passati quasi vent’anni mi sento ancora fortemente legato a quell’esperienza, a quell’associazione e ai volontari. Mi ha colpito il fatto che come me devono essersi sentite tante altre persone nel mondo. E oggi grazie a internet è un gioco da ragazzi tenersi in contatto. Bavagli futuri permettendo.
Alla famiglia di Taro le mie più sentite condoglianze. www.savetaro.com









